Renato Ricciardi: il nuovo ruolo e il 2012 di ADT Italia

Renato Ricciardi: il nuovo ruolo e il 2012 di ADT Italia

Conservativi mai. Piuttosto, se l’Italia non offre spazi per un’ulteriore espansione, attenti alle nuove opportunità che si possono trovare all’estero. Non può permettersi strategie difensive ADT Fire & Security Italia, società leader nella fornitura di soluzioni globali di sicurezza, nemmeno per questo 2012, che si preannuncia “di vacche magre”. Ci spiega tutto Renato Ricciardi, già Direttore Vendite e Marketing di ADT Italia, divenuto da pochissimi giorni anche Amministratore Delegato dell’azienda: «Una realtà come la nostra, facente parte di un gruppo multinazionale americano, non può adottare strategie conservative, ma piuttosto programmi di continua ricerca di efficienza attraverso la creazione di nuove opportunità, prevalentemente riferite ai mercati esteri».

Dottor Ricciardi, arriva al timone del team italiano di ADT, in veste di Amministratore Delegato. Verso quali mete siete indirizzati per questo 2012?
La differenziazione del business attuata da ADT Fire & Security Italia nell’ultimo quinquennio ha consentito di armonizzare l’intervento sul mercato e di attenuare i molteplici elementi di aleatorietà in grado di modificare, anche profondamente, lo scenario di riferimento. Il 2012 rappresenta, per ADT Fire & Security Italia, un anno di necessario consolidamento del posizionamento nei mercati strategici in cui opera. Ritengo che l’impatto della sempre più probabile recessione favorirà la selezione e privilegerà nel medio termine chi potrà garantire affidabilità e capacità di proporsi evidenziando in modo sostanziale i costi /benefici del proprio intervento.

L’obiettivo è crescere oppure adotterete una strategia conservativa?
Una realtà come la nostra, facente parte di un gruppo multinazionale americano, non può adottare strategie conservative, ma piuttosto programmi di continua ricerca di efficienza attraverso la creazione di nuove opportunità, prevalentemente riferite ai mercati esteri. La nostra presenza in settori di copertura internazionale e la differenziazione a cui accennavo prima, ci consentono di valutare l’ingresso in mercati che hanno l’esigenza di riferirsi a strutture solide e finanziariamente affidabili.

Il mercato italiano della sicurezza che momento vive? La crisi si fa sentire?
Il mercato italiano della sicurezza è molto frammentato e scarsamente regolamentato, e lascia poco spazio ad interventi strutturati e programmi che richiedono continuità. Gli indicatori segnalano che in termini di volumi, il mercato della security non sta vivendo una crisi di quantità, grazie ad un fenomeno sociale tipico delle economie in sofferenza, ma privilegia il concetto del “risparmio” in attesa di tempi migliori.

Mantiene anche il suo incarico precedente di Direttore Vendite e Marketing di ADT Italia, ma la nomina ad Amministratore Delegato della società che tipo di salto qualitativo/mentale richiede da parte sua?
Ho avuto l’occasione e il privilegio di essere coinvolto nel processo decisionale dell’azienda anche per quanto riguardava aspetti relativamente estranei all’area commerciale di mia responsabilità. La mia esperienza e formazione, vissuta interamente in ambiti di grandi multinazionali, mi permettono di affrontare questo nuovo incarico con serenità e convinzione.

Come figura cresciuta prettamente in ambito commerciale, quali punti di forza si riconosce? Su quale versante ritiene, invece, di dover fare più miglioramenti per svolgere al meglio il suo lavoro oggi?
Oggi il modello dell’AD o General Manager è molto cambiato, non può prescindere da un diretto coinvolgimento e dalla conoscenza delle fasi evolutive del mercato. Ciò vuol dire entrare in contatto con il cliente per avere sempre la percezione corretta dello scenario in cui deve operare e competere l’azienda.
Sicuramente sto già affrontando, in termini molto più approfonditi rispetto a prima, aspetti di carattere amministrativo e finanziari,o tenendo comunque ben presente, che il più grande errore è quello di non sentire l’esigenza di un continuo miglioramento e formazione, a prescindere dalla posizione occupata.

http://www.profumodicarriera.it/2012/02/renato-ricciardi-adt-italia/